I PASSAGGI CHIAVE NELLA STORIA DI BOVISA-GASOMETRI  
     
2002 Il Politecnico di Milano acquista dal Comune alcuni lotti dell'area Bovisa-Gasometri al fine di ampliare qui il suo secondo Polo universitario. Il ricavato (12 milioni di € circa) viene destinato alle bonifiche delle aree stesse.

 
2001/02 L'area viene inserita nell'elenco dei Siti di Interesse Nazionale (SIN) dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare.

 
2001/12 Il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare istruisce il procedimento di bonifica e approva e valida il Piano della Caratterizzazione nonchè il progetto preliminare di bonifica.

 
2013 L'area viene esclusa dall'elenco dei SIN e classificata come Sito di Interesse Regionale (SIR). La responsabilità per l'approvazione dei progetti di bonifica diviene di Regione Lombardia, con una rimodulazione dei finanziamenti attribuiti nel 2002.

 
2013 Ai sensi della LR 30/2006 il Comune di Milano (Settore Bonifiche) diventa responsabile dei procedimenti di bonifica.

 
2013 Con D.M. 1105 del 8 febbraio 2013 è stata approvata la destinazione delle risorse del Fondo per l'attuazione del Piano nazionale per le città (Piano Città) che prevede un finanziamento di 5 milioni di € per l'attuazione del progetto di bonifica di un primo lotto di intervento destinato a fruizione pubblica (lotto 1, suddiviso in 1A e 1B), da realizzare entro 24 mesi.

 
2014 MM SpA ha concluso l'attività di sistematizzazione dei dati raccolti nel tempo per la maggior parte dell'area, organizzandoli secondo la normativa vigente.

 
2014 Nel mese di settembre è stato approvato in Conferenza dei Servizi il progetto di bonifica per il lotto 1A, che sarà il primo ad essere oggetto di bonifica.  


   
ELEMENTI DI ATTENZIONE NELLA TRASFORMAZIONE DELL'ATU  
  • I livelli di contaminazione del terreno sono particolarmente elevati in alcune parti dell'area Bovisa-Gasometri, come per esempio nell'area della cava usata come deposito per i materiali di riporto, situata nella zona a nord. Ne consegue che alcune porzioni dell'area, di dimensioni ridotte, non potranno ospitare funzioni con permanenza di persone.
  • Alcuni dei manufatti edilizi oggi esistenti possiedono un valore storico identitario e testimoniale (seppur in assenza di vincolo monumentale) tale per cui scelte amministrative prevedono il loro mantenimento.
  • Deve essere previsto il mantenimento della stazione di riduzione di pressione del gas metano e l'insediamento di una centrale di cogenerazione gestita da A2A.
 
   
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